Perchè gioco a pallavolo

Perchè voglio battermi per arrivare sempre più in alto.
Perchè voglio sentirmi parte di una squadra.
Perché la tensione prima di una partita è indescrivibile.
Perchè il tocco del pallone sulle dita è come l’aria.
Perchè ridere e scherzare negli spogliatoi è stupendo.
Perchè adoro urlare come un ossesso quando faccio un punto.
Perché i rimproveri e le punizioni dopo un errore mi fanno crescere.
Perchè da qualunque parte lo guardi, il volley è meraviglioso.
Perchè i sogni non muoiono mai e questo è il mio più grande.
Perchè litigare con il palleggiatore quando sbaglia l’alzata per poi ricordarti che è una tua super amica è un’emozione.
Perchè anche con una storta alla caviglia o le dita incassate stringi i denti e vai avanti.
Perchè la lezione principale della pallavolo è “Non mollare mai”.
Perchè le altre due lezioni importantissime sono “Segui sempre i sogni” e “Gli amici e la squadra sono tutto”.
Perchè l’impegno non è mai abbastanza.
Perchè non importa la forza che ci metti ma la tua furbizia e i tuoi riflessi.
Perchè è un sogno che comincia da bambini.
Perchè una schiacciata fatta bene è un paradiso.
Perchè non importa se ti mettono a giocare come banda, centrale, palleggiatore, opposto o libero, il volley è una cosa sola.

 

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